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CrowdFundMe: un modo alternativo di fare imprese grazie alla rete

È il 2012 quando un giovane imprenditore milanese, Tommaso Baldissera Pacchetti, crea il portale CrowdFundMe, per consentire a ragazzi con ottimi progetti ma zero capitali di poter avviare la propria impresa grazie al sostegno d’investitori, gli utenti della rete

di Redazione Soldionline 28 gen 2016 - ore 15:30

A cura di CrowdFundMe

È il 2012 quando un giovane imprenditore milanese, Tommaso Baldissera Pacchetti, crea il portale CrowdFundMe, per consentire a ragazzi con ottimi progetti ma zero capitali di poter avviare la propria impresa grazie al sostegno d’investitori, gli utenti della rete. La fase economica che il Paese sta attraversando non è certo delle migliori e l’equity crowdfunding nasce, a livello mondiale, con la missione di finanziare startup innovative che altrimenti non vedrebbero la luce del sole.

La community  e un management giovane, capace di saper riconoscere velocemente quali sono le startup meritevoli di essere finanziate, sono le basi sulle quali CrowdFundMe si poggia. Tommaso ha saputo creare un team composto da profili diversi ma complementari, capaci di fornire soluzioni e consulenze dal punto di vista economico, finanziario e comunicativo.
Tommaso Baldissera Pacchetti, fondatore di CrowdFundMe, 27 anni e un’esperienza importante come responsabile marketing per Doctor Dentist, una catena di studi odontoiatrici diffusa in tutta la Lombardia.
Federica Tedeschi, Marketing & Communication Manager, vanta esperienze nazionali e internazionali nel campo della comunicazione digital e social.

 
crowdfundmeCOME FUNZIONA CROWDFUNDME
CrowdFundMe assiste sia l’imprenditore, disposto a offrire i propri titoli di capitali, che gli investitori, i quali, fornendo capitali all’impresa, ne diventano soci.

Per le StartUp: il team di esperti accompagnerà passo dopo passo lo startupper aiutandolo nella compilazione del business plan e valutandone la bontà. Se il progetto risulta idoneo, CrowdFundMe lo sottoporrà al vaglio del PoliHub, incubatore d’imprese del Politecnico di Milano, al fine di accertare anche la fattibilità tecnica del progetto industriale.
Ricevuta l’approvazione di PoliHub e dopo aver effettuato un’ultima verifica dal punto di vista legale, la start up andrà online sul portale CrowdfundMe, alla ricerca di investitori!

Per gli investitori: il sostegno significa sottoscrivere quote di capitale delle startup che hanno superato la fase di selezione. Sarà sufficiente immettere l’ordine sul Portale attraverso un form, il pagamento sarà poi eseguito nell’ambito di un servizio d’investimento e non tramite bonifico, dopo aver concluso un contratto con il Banco Popolare, che assisterà l’investitore in fase di esecuzione dell’ordine. Una volta ricevuta la conferma di avvenuto pagamento, e trascorso il periodo di recesso o revoca, l’ordine verrà perfezionato e ci sarà la consegna o l’intestazione degli strumenti finanziari.

CrowdFundMe è l’intermediario che dà a progetti innovativi l’opportunità di diventare realtà e a semplici utenti di entrare a far parte di giovani imprese.

I PARTNERS
CrowdfundMe è una realtà giovane ma è l’unica ad aver stretto importanti relazioni con partner di alto livello, capaci di garantire credibilità agli investitori e fattibilità ai modelli di business delle start up.

·      Il Polihub, l’incubatore d’impresa del Politecnico di Milano che assicura agli investitori la fattibilità del business plan della start up. Nasce nel 2000 dall’esigenza di avere una realtà in grado di ospitare e far crescere giovani imprese ad alto contenuto tecnologico, capaci di trasformare i risultati della ricerca scientifica in applicazioni industriali.
·      Intermonte/ Websim, la principale banca indipendente d’investimenti italiana, web based, che garantisce visibilità ai progetti, sui suoi canali comunicativi. Con oltre 65.000 utenti (email registrate) e 1500 abbonati, 4 milioni di pagine viste all’anno e, indirettamente, con la presenza dei contenuti nei principali siti di trading on line in Italia raggiunge circa 1 milione di investitori al giorno.

LE STARTUP
CrowdFundMe al momento ha all’attivo l’avvio di 1 startup e le campagne per altre 3 sono in fase di lancio.


·      TocTocBox: l’App innovativa che mira a rivoluzionare il mondo delle spedizioni di beni e prodotti mettendo in contatto chi deve spedire un oggetto con chi si sposta nella stessa direzione ed è disposto a portarlo con sé. Non è un corriere professionale né un pony express, ma nasce dalla sharing economy: la collaborazione tra gli utenti di una stessa community, disponibile ad oggi solo per dispositivi Apple. La raccolta, partita a Marzo 2015 e terminata a fine Agosto 2015, ha portato il raggiungimento del target obiettivo di 80.000€ e di un ulteriore overfunding per un totale di circa 120.000 €. Il capitale vanta la significativa presenza, nel ruolo di advisor di riferimento, di Marnix Groet di “Creative Thinking Ventures”, una società primaria di pre-seed financing e advisory delle startup in fase di costituzione.

·      Watchy Talky: è un’App di social dating che consente di conoscere persone. Grazie alle sue funzionalità, diverse dalle altre App presenti sul mercato, risponde all’esigenza degli utenti di socializzare e, contemporaneamente, di conoscere nuovi amici in maniera del tutto sicura. Al proprio interno ha un sistema di chiamate, videomessaggistica e videochiamate, che garantisce un più alto livello di privacy, poiché non è necessario scambiarsi dati sensibili come mail o numero di telefono. Il target di riferimento di Watchy Talky è quello femminile e risponde all’esigenza di maggior sicurezza nell’uso di App di questo tipo, interpretando quindi le necessità femminili, più soggette ad essere vittime di stalking e maggiormente attente all’apparenza morale di un prodotto. Anche la veste grafica e le funzioni sono state pensate prendendo come punto di riferimento l’utenza femminile. L’affinità inoltre verrà calcolata non in base agli interessi comuni bensì agli eventi a cui si intende partecipare. L’obiettivo di Watchy Talky è di raggiungere 162 mila euro.

·      Clean bnb: si tratta di una piattaforma di servizi che aiuta gestire chi affitta appartamenti/case occupandosi delle pulizie, del servizio di lavanderia, della consegna e del ritiro delle chiavi. Accanto a queste attività, aiuta anche ad affittare l’abitazione dandole visibilità sul sito, occupandosi di affittarla su base continuativa e abbinando tutti i servizi di pulizia e lavanderia. L’utente dovrà solo preoccuparsi di ricevere il compenso mensilmente. L’obiettivo di Clean bnb è di raggiungere 100 mila euro.

·      Gobimbo: è un’App creata per aiutare le mamme a trovare iniziative e posti per passare insieme il tempo di qualità con i propri bambini(da 0 a 10 anni), pensata per i genitori che hanno una vita frenetica e non hanno il tempo di informarsi in anticipo. Gobimbo permette di avere una panoramica, in tempo reale e completa, su cosa fare in città, mostrando tutte le attività, divise in categorie, destinate all’età del bambino, nel giorno, nel luogo e all’orario selezionato durante la fase di ricerca. Il bambino, inoltre, non è vincolato a seguire corsi continuativi o a ritornare nello stesso posto. L’obiettivo di Gobimbo è di raggiungere 115 mila euro. 

Secondo i dati forniti dagli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano, gli investimenti italiani nelle StartUp, se comparati con quelli fatti in altri paesi europei nel 2015, sono ancora in fase di crescita. In Italia sono soprattutto i privati a investire in progetti innovativi e gli investimenti sono 1/10 rispetto a quelli francesi e tedeschi e la metà di quelli spagnoli.


COS'E' IL CROWDFUNDME
Il crowdfunding è uno strumento efficace e democratico per la ricerca di finanziamenti per un progetto attraverso un “appello” alla “folla” degli internauti. È un fenomeno in crescita, soprattutto in Italia, già consolidato invece in paesi come il Regno Unito e gli USA, che ha attirato da qualche tempo l’attenzione dei media e degli esperti del settore.

Il crowdfunding dà lavoro a circa 249 persone, 5,7 lavoratori per piattaforma e il target di riferimento è per l’82% di privati, il 74% si rivolge ad associazioni, il 67% ad aziende e il 49% alla Pubblica Amministrazione ( fonte: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano).

L’equity crowdfunding, diversamente, prevede un investimento on-line, attraverso il quale si acquista un vero e proprio titolo di partecipazione in una società. La “ricompensa” per il finanziamento è rappresentata dal complesso di diritti patrimoniali e amministrativi che derivano dalla partecipazione nell’impresa, diventando, di fatto, soci.

Il successo di queste piattaforme, secondo Giancarlo Giudici professore associato di Finanza Aziendale del Politecnico di Milano, è dovuto alle qualità delle informazioni che si veicolano, al capitale sociale dei promotori dentro e fuori la piattaforma e al coinvolgimento emotivo del progetto. Una ricerca condotta dal professor Giudici ha evidenziato alcuni punti chiave: il target medio di raccolta è di 356,916 euro, il numero medio di finanziatori per ogni campagna è di 32,5, con una percentuale media di raggiungimento del target pari all’82,4%. Ad oggi il capitale di rischio totale raccolto dalle piattaforme di equity crowdfunding italiane è pari a 3,376,767 milioni di euro. Questi sono numeri che fanno ben sperare, soprattutto perché ricordano quelli dell’equity crowdfunding inglese degli albori. Un esempio emblematico è quello della piattaforma Crowdcube, punto di riferimento mondiale del settore, che oggi vanta investimenti per 135.009,278 milioni di sterline, con 356 progetti finanziati e 242,914 invenzioni registrate.

Con l’obiettivo di accrescere la conoscenza di questa nuova realtà e di presentare al mondo economico finanziario italiano lo scenario del crowdfunding, le opportunità di investimento, raccolta di capitali e sviluppo del mercato secondario, nonché le nuove Startup presenti sul portale, CrowdFundMe organizzerà una conferenza presso la Borsa di Milano il prossimo 17 Febbraio 2016 alle ore 16.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
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