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Come registrare contabilmente una fattura di acquisto merci

Gestire un'azienda è una cosa assai ardua, soprattutto perché, al di là dell'aspetto logistico e amministrativo, bisogna confrontarsi con la contabilità di impresa. Se hai aperto da poco un'attività, devi sapere che cosa fondamentale è contabilizzare le fatture in entrata, cioè quelle fatture che ti rilasciano i fornitori per l'acquisto di merce. Segui la mia guida e ti aiuterò in questa ardua impresa.

Istruzioni
Difficoltà
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Cosa serve

  • libri contabili
  • transazione economica
  1. Non sai come registrare le fatture in entrata perché hai le idee confuse sulle scritture da redigere? Non sai come contabilizzare l'IVA nelle operazioni di acquisto merci? Niente paura: con questa guida ti illuminerò il cammino al fine di migliorare le tue capacità e competenza al riguardo ai fini di una corretta contabilità della tua impresa. Seguimi e ti spiegherò tutto passo dopo passo.
  2. Dunque, innanzitutto devi sapere che la fattura di acquisto, che devi annotare sul Registro degli acquisti, è un documento che si compone di una serie di dati importantissimi ai fini di una corretta gestione ordinaria dell'impresa. In primis, attesta la realizzazione di una transazione economica tra 2 soggetti: acquirente e alienante. Quindi, conterrà dati anagrafici concernenti i soggetti economici interessati e tutte le indicazioni pertinenti alle merci acquistate (prezzo, modalità di pagamento, IVA, quantità di merci). Per contabilizzare una fattura di questo tipo devi tenere in considerazione tutti questi dati.
    Facciamo un esempio pratico con dei valori numerici.
  3. Tizio, il giorno 21 di settembre, vende a Caio (che ha un mobilificio) 10 armadi al prezzo totale di € 10.000,00 più IVA al 20%. Il regolamento avviene mezzo Banca. Registriamo questo fatto aziendale dal lato dell'imprenditore Caio.
    Dunque, ai fini contabili, dovrai aprire 3 mastrini: il mastrino delle merci c/acquisti; il mastrino dell'IVA; debiti v/clienti.
  4. Nel primo mastrino, avrai in DARE il valore delle merci (al netto dell'IVA), quindi € 10.000,00, perché è un costo. Il conto è dunque di natura economica.
    Nel secondo mastrino, avrai in DARE il valore dell'IVA (€ 2.000,00) in quanto rileva il credito che Caio ha verso l'Erario: è un conto di natura patrimoniale.
    Nel terzo mastrino avrai in AVERE l'importo totale (€ 12.000,00) poiché è un debito che Caio ha verso Tizio: anche questo è un conto patrimoniale.
  5. Quando Caio effettuerà a Tizio il pagamento mediante BANCA, dovrai: aprire il mastrino della banca; chiudere il mastrino dei debiti v/clienti.

    Nel primo mastrino, avrai in AVERE l'importo pagato al fornitore Tizio (€ 12.000,00), in quanto variazione finanziaria passiva che fa diminuire la disponibilità di liquidità in banca.
    Nel secondo mastrino, chiuderai in DARE l'importo del debito (€ 12.000,00) e il saldo sarà pari a zero perchéil cliente (Caio) avrà saldato il suo debito.
  6. A questo punto dovrai solo redigere in partita doppia la seguente scrittura di pagamento, non trascurando l'elemento importante quale la data dell'operazione:

    FORNITORE/TIZIO a BANCA € 12.000,00

    L'importo di € 12.000,00 va in AVERE perché il debito si è manifestato sul conto corrente bancario. Il conto FORNITORE/TIZIO va in DARE perché Caio salda il suo debito mediante pagamento per banca.
di PdVivo

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