NAVIGA IL SITO
Home » Guide » Educational Lavoro » Come si calcola il TFR netto

Come si calcola il TFR netto

TFR: come calcolare la liquidazione netta da quella lorda. L’erogazione del TFR netto è soggetta a una tassazione separata (ossia non viene cumulata a nient’altro) e che le imposte sono funzione del numero di anni di servizio

di Mauro Introzzi 6 mar 2017 - ore 08:36

Tra le voci che il datore di lavoro inserisce nella busta paga c’è anche quella del TFR. Il TFR, acronimo di Trattamento di Fine Rapporto, è una somma che l’azienda (o l’Inps per lei ) accantona (o a un fondo, se così richiesto dal lavoratore) per corrisponderla poi alla fine del rapporto di lavoro al dipendente in uscita, indipendentemente dalla causa che l’ha generata (chiusura di contratto, licenziamento, dimissioni o pensionamento). È chiamato anche, più volgarmente, “liquidazione” e per l’azienda è una forma di “risparmio forzoso”.

Ma nella busta paga questa somma è indicata nella sua versione lorda, cioè senza che venga decurtata delle imposte di competenza. Ci si trova quindi spesso nella situazione di capire quanto finirà nelle proprie tasche alla fine di un rapporto di lavoro. Ma come calcolare il TFR netto?

Bisogna innanzitutto partire dalla versione lorda del TFR, desumibile dalla busta paga. Dal TFR lordo è possibile passare al TFR netto. Quest’ultimo sarà ottenuto sottraendo dal TFR lordo le imposte. Vediamo come calcolarle.

 

CALCOLO DEL TFR NETTO: ALCUNE PREMESSE

tfr_2Innanzitutto va premesso che l’erogazione del TFR netto è soggetta a una tassazione separata (ossia non viene cumulata a nient’altro) e che le imposte sono funzione del numero di anni di servizio. Questo è il motivo per cui, nella maggior parte dei casi, la tassazione del TFR è sensibilmente inferiore dell'aliquota Irpef ordinaria.

Prima di passare alla modalità di calcolo del TFR netto dal lordo va infine segnalato che l’imposta non è calcolata a titolo definitivo ma è soggetta a un controllo successivo da parte dell'Agenzia delle Entrate, che riconsidera anche l'aliquota media di tassazione dei 5 anni precedenti a quello in cui maturato il diritto alla percezione del TFR. Nel caso in cui l'importo dovuto sia superiore, è direttamente il Fisco a chiedere al contribuente di versare la maggiore imposta.

 

PRIMA IL CALCOLO DEL TFR LORDO

Se non si hanno sottomano le buste paga va innanzitutto calcolato il TFR lordo di spettanza per ogni anno lavorativo. Per farlo basta:

  • prendere la retribuzione lorda,
  • dividerla per 13,5,
  • sottrarne lo 0,5% (diritto di rivalsa del datore di lavoro).

Si ottiene così l’accantonamento lordo per quell’anno. Una cifra che viene rivalutata ogni anno tramite un apposito calcolo.

 

CALCOLO TFR NETTO: COME FARLO

Dall’importo lordo va eliminata la parte relativa alla tassazione. Calcolata mediante l’applicazione di scaglioni di imposizione:

  • se il TFR lordo è inferiore o pari a 15mila euro si applica una tassazione del 23%;
  • se compresa tra 15mila e 28mila euro si applica interamente la tassazione del 27;
  • se risulta superiore a 28mila sui primi 28mila si applica il 27%;
  • sulla parte eccedente i 28mila euro si applica il 38% per somme fino a 55mila euro per la parte tra 28mila e il TFR lordo;
  • il 41% se risulta tra i 55mila e i 75mila euro;
  • il 43% se superiore a 75mila euro.

 

CALCOLO TFR NETTO: UN ESEMPIO NUMERICO

Semplifichiamo tutto con un esempio numerico: dopo 20 anni di lavoro presso un’azienda Giovanni ha maturato un trattamento di fine rapporto di 40mila euro. A quanto sarà pari il suo TFR netto?

 

  • per prima cosa va calcolata la base imponibile per capire in quale scaglione di imposta ricade Giovanni, moltiplicando il TFR lordo per 12 e dividendo tutto per il numero di anni lavorati. Nell’esempio è (40.000 x 12)/20 = 32.000;
  • poi va individuato lo scaglione in cui il TFR lordo di Giovanni ricade. È quello tra 28mila e 55mila;
  • poi si calcola l’imposta. Fino a 28mila euro si paga il 27%, per la parte eccedente i 28mila per arrivare fino a 32mila il 38%. Nell’esempio sarà (28.000 * 27%) + (4.000 * 32%) = 7.560 + 1.280 = 8.840;
  • infine si toglie l’imposta dal TFR lordo per ottenere il TFR netto. Nell’esempio 40.000 – 8.840 = 31.160.

 

Giovanni, che nei suoi 20 anni di lavoro ha accumulato un TFR lordo di 40mila euro si vedrà elargire un TFR netto pari a 31.160 euro.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
TAG: tfr
da

Soldionline

Fuochi d'artificio dopo il voto francese. Milano (+4,7%) la migliore

Fuochi d'artificio dopo il voto francese. Milano (+4,7%) la migliore

Seduta decisamente positiva per le principali borse del Vecchio Continente dopo l'esito delle urne francesi. La borsa italiana è stata la migliore con il boom delle banche Continua

da

ABC Risparmio

730 precompilato: istruzioni per l'uso

730 precompilato: istruzioni per l'uso

Dal 18 aprile 2017 sul sito delle agenzie delle entrate sarà disponibile il modello 730 precompilato. Una semplificazione per la dichiarazione dei redditi Continua »