NAVIGA IL SITO
Home » Guide » Glossario Lavoro » Patto di servizio personalizzato

Patto di servizio personalizzato

Contiene il progetto di reinserimento lavorativo. E comprende azioni rivolte alla riqualificazione professionale in senso stretto, e al sostegno nella ricerca di un nuovo lavoro.

di Marco Delugan

Una volta sottoscritta la dichiarazione di immediata disponibilità, il lavoratore disoccupato deve contattare il Centro per l’Impiego entro 30 giorni (15 se ha fatto NASpI o DIS COLL) per stabilire il primo appuntamento. Questo primo incontro serve alla definizione del Profilo di occupabilità e appunto alla stipula del Patto di servizio personalizzato.

Il patto di servizio personalizzato definisce le attività considerate necessarie per la ricerca di un uovo lavoro e la riqualificazione preofessionale della persona presa in carico da CPI.

E deve comprendere diverse cose, come l'indicazione di un responsabile delle attività, la definizione del profilo di occupabilità, la scelta del percorso di azione per la ricerca attiva del lavoro, la frequenza degli incontri con il responsabile delle attività, le modalità con cui il lavoratore dovrà dimostrare di essersi davvero attivato nella ricerca di un nuovo lavoro.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.

Guide correlate

Non sono presenti articoli correlati.
da

Soldionline

Il FTSEMib chiude in rosso (e sui minimi di giornata)

Il FTSEMib chiude in rosso (e sui minimi di giornata)

Attesa per le indicazioni della FED in materia di politica monetaria. Anche oggi in flessione i bancari: spicca il calo subito da Unicredit. Rialzo a due cifre per MolMed Continua