Soldi e Lavoro

Il Post

Definisce “Testa di c….” un dipendente e viene condannato

500 euro per aver insultato un suo dipendente. Questa la pena inflitta dal Tribunale di Milano sezione Lavoro ad un datore di lavoro che si era decisamente lasciato andare oltre il consentito con un suo dipendente.

LEGGI ANCHE:  Causa per demansionamento

Il subordinato infatti è leso nel momento in cui non può rispondere «con linguaggio altrettanto offensivo, anche se molto diffuso». Il motivo scatenante erano state le dimissioni del dipendente a cui il capo aveva risposto definendolo “testa di c…’.”

L’autotrasportatore ha così sporto denuncia sia per avere riconosciuto lo status di lavoratore dipendente che per l’insulto. 11mila euro gli sono state riconosciuti per il primo e 5mila per il secondo fatto.

 

Posta le tue domande sul forum Consulenze gratuite
Ti è piaciuto questo articolo? Seguici su Facebook!

Post correlati:

Non ci sono commenti

Lascia un commento