Soldi e Lavoro

Il Post

DURC per impresa di pulizia

Buonasera Geometra Terracciano,
vi scrivo con la speranza di avere delle indicazioni da parta vostra.
Premetto  che non ho pregiudizi verso gli amministratori nè verso nessun’altra  categoria,
vorrei però chiarire al più presto una situazione che mi ha allarmato.
Fino a poche settimana nel mio palazzo c’era un custode che lavorava 3 ore al  giorno e effettuava servizio di pulizia e smistamento posta.

Devo sottolineare  un aspetto molto importante, questo signore non era un dipendente di un  condominio ma bensì un addetto di un’impresa di pulizie selezionata a suo  tempo  dall’amministratore.
Ad un certo punto questa persona è stata allontanata per dei dissidi con il  proprio lavoro, ma non è di certo questo l’argomento per cui vi scrivo.
Il soggetto in questione è stato incontrato casualmente per strada da me e da  altri condomini, parlando ci ha confidato che da due anni lavorava in nero  per 6 euro all’ora.

Costretto dal suo datore di lavoro a questa scelta.
Eccoci al motivo per cui vi contatto: l’amministratore ha il compito di  verificare la regolarità contributiva in questo caso dell’impresa di pulizie?
Sbaglio oppure il DURC potrebbe fare a questo caso?
Ma soprattutto vi chiedo: a vostro parere questo ex custode ha le carte in  regola per poter far causa al condominio chiedendo dei danni, per esempio per  il mancato versamento dei contributi?
L’amministratore è stato contattato da un condomino per avere delle  spiegazioni, ha risposto di essere “a posto” perchè quando quel custode  iniziò  a lavorare per il condominio verificò la situazione contributiva.
Evidentemente  l’impresa di pulizia lo ha licenziato subito dopo facendolo lavorare in nero.
Ma è altrettanto evidente che negli anni successivi l’amministratore non ha  verificato che la posizione di questa persona fosse sempre regolare.
Ma mettiamo che questa persona cadendo da una scala fosse andato in coma oppure fosse deceduto?

Chi ne avrebbe risposto?
Oppure l’unico soggetto che può rischiare è il proprietario dell’impresa di  pulizie che dava lavoro a questo signore?

Cortesemente vi chiedo se potreste darmi un parere oltre che dei riferimenti / leggi da consultare.
Ringraziandovi per l’attenzione vi ringrazio.

Egregio signore, buona sera.

Le dico subito, per sgomberare il campo da ogni possibile dubbio che il DURC, trattandosi di una impresa di pulizie, non è obbligatorio, lo è invece per le imprese edili.

Nulla impedisce, almeno fino a quando non sarà emesso il Decreto attuativo, il quale non mi risulta ancora emesso, che il condominio, nella persona dell’amministratore, possa richiederlo.

In caso di rifiuto si può sempre liquidare la ditta di pulizie e sceglierne un’altra.

Tuttavia, ritengo che la presentazione del DURC non dia le garanzie in maniera concreta, perché se la ditta manda un operaio in NERO non credo che si possano fare controlli a tappeto quotidianamente, si sa benissimo che:  FATTA LA LEGGE TROVATO L’INGANNO!!!

Le responsabilità ricadranno comunque sul titolare della ditta di pulizie.

Cordialmente

Geom. Oreste TERRACCIANO

Related posts:

9 Commenti

9 risposte a “DURC per impresa di pulizia”

  1. paolo dice:

    12 apr 2013 alle 17:33

    gentile geometra le chiedo gentilmente di darmi una mano.
    io sono il titolare di una impresa di pulizie e l’amministratore mi richiede il durc ma tengo a precisare che nn ho dipendenti come mi devo comportare mi ha dato 1 settimana di tempo. cordiali saluti

  2. oreste terracciano dice:

    15 apr 2013 alle 06:33

    PER PAOLO
    Poichè non lavora in NERO, immagino, mostri la partita IVA la sua polizza infortuni e dichiari di non avere dipendenti.
    Saluti
    Geom. Terracciano

  3. antonia dice:

    02 nov 2013 alle 21:22

    gentile geometra sono un impresa di pulizia individuale senza dipendenti.amministratore mi chiede il durk.se non ho in regola la posizione dell inps dice che mi maNDA VIA A PRESCENDERE CHE SONO 5 MESI CHE LAVORIAMO PER LUI NEL CONDOMINIO SENZA AVERMI MAI CHIESTO Neanche un documento camera di commercio ecc puo farlo? se non presento il durk mi decurta due fatture che ha arretrato da pgarmi puo farlo?

  4. oreste terracciano dice:

    02 nov 2013 alle 22:20

    PER ANTONIA
    Così, in altri casi hanno risposto l’ INPS e l’INAIL:
    «il titolare di ditta individuale, senza dipendenti, fatta salva la propria posizione regolare (ovvero che sia in regola con i versamenti contributivi che gli competono come ditta individuale), può richiedere una attestazione da cui si evinca che non ha in carico personale dipendente e, di conseguenza, l’ente concedente la fornitura o il servizio, acquisendo agli atti tale documentazione, può tranquillamente procedere alla liquidazione di quanto dovuto».
    Cordialità
    Geom. Terracciano

  5. marco dice:

    12 dic 2013 alle 18:48

    salve geom. Terracciano le scrivo perché vorrei sapere avendo il dubbio che la ditta di pulizie non sia in regola con durc e altro anche con i dipendenti in nero come il marito come posso capire cosa devo richiedere all amministratore visto che oltre tutto la ditta e di una condomina e vanno a mangiare tutti i giorni insieme la ringrazio anticipatamente per la risposta
    cordiali saluti

  6. oreste terracciano dice:

    12 dic 2013 alle 21:57

    PER MARCO
    Caro Marco, buona sera.
    E’ nel suo pieno diritto recarsi, previo appuntamento, allo studio dell’amministratore per visionare il DURC e il contratto di appalto delle pulizie.
    Può, se vuole, chiedere all’Ispettorato del Lavoro di intervenire durante le fasi di pulizia per rilevare i nominativi delle persone addette al servizio di pulizia e vedere se le stesse sono assicurate.
    Si rechi all’Ispettorato ed esponga i suoi dubbi.
    Cordiali saluti
    Geom. Terracciano

  7. marco dice:

    13 dic 2013 alle 18:33

    LA RINGRAZIO OGGI MI SONO RECATO DALL AMMINISTRATORE E MI A RISPOSTO CHE IL SIG IN QUESTIONE NON E UN OPERAIO DELL AZIENDA MA UN LIBERO PROFFESSIONISTA CHE ESSENDO IL MARITO PUO SVOLGERE QUESTA ATTIVITA SECONDO ME SI ARRAMPICAVA SUGLI SPECCHI TANTO PIU CHE NON HA PARTITA IVA E SE NON SBAGLIO IL REGOLAMENTO DICE CHE SE SCELGO UNA DITTA E QUESTA NE MANDA UN ALTRA O IL DIRITTO DI RECEDERE DAL CONTRATTO OLTRE TUTTO MI E STATO RIFERITO CHE IL CONTRATTO CON QUESTA DITTA RISALE A 15 ANNI FA MAI CAMBIATO IN PIU LA PERSONA IN QUESTIONE E UN LAVORATORE DIPENDENTE PRESSO UNA STAMPERIA MI CHIEDO SE SIA IL CASO DI PROCEDERE SE CI SIANO I PRESUPPOSTI IO INTANTO O CHIESTO DI MODIFICARE IL CONTRATTO ESSENDO DATATO CE UN MINIMO DI ANNI ? E POI PER QUANTO RIGUARDA IL DURC MI E STATO RISPOSTO CHE ESSENDO UNA DITTA DI PULIZIE NON HA BISOGNO DI PRESENTARLO CONTRADDIZZIONE PERCHE TEMPO FA AVEVO CHIESTO DI FARE FARE UNA GARA DI APPALTO TRAMITE UN CONOSCENTE E ALTRI PREVENTIVI DI DITTE DI PULIZIE E PROPIO LUI IN PRIMIS AVEVA BOCCIATO QUELLO DEL MIO CONOSCENTE CON LA MOTIVAZIONE CHE ERA FUORI POSTO CON I CONTRIBUTI CIOE PAROLE SUE NON HA IL DURC

  8. oreste terracciano dice:

    13 dic 2013 alle 20:48

    PER MARCO
    Sono manchevolezze che possono nuocere al condominio, in quanto l’INPS, in caso accertasse l’anomalia, potrebbe pretendere i contributi dal condominio, ecco perchè le ho consigliato di rivolgersi all’ ISPETTORATO del LAVORO.
    Lo faccia così potrà dimostrare all’amministratore che era nel torto e non nella ragione.
    Cordiali saluti
    Geom. Terracciano

  9. oreste terracciano dice:

    18 dic 2013 alle 06:00

    PER GIUSEPPE D
    Riguardo alla chiusura con vetrate scorrevoli, trattasi sempre di ampliamento con volumetria, quindi necessita la Dia, la Scia, ecc.
    Nel Suo caso sarebbe una comunicazione la procedura da seguire.
    E’ palese la delibera assembleare con consenso unanime del Condominio per l’ampliamento e va allegata alla presentazione della Dia.
    La Corte di Cassazione, con sentenza 30 luglio 1981 n. 4861, ha stabilito che, in linea di principio, è consentito al singolo condomino disporre la chiusura a vetri del balcone, purché non sia alterato il decoro architettonico e non si rechi pregiudizio sotto altro profilo agli altri condòmini.
    Saluti
    Geom. Terracciano


Lascia un commento