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Come Registrare Le Operazione Di Leasing Nella Contabilità Aziendale

Il Leasing finanziario è un'operazione attraverso la quale il conduttore, cioè l'impresa, acquista la disponibilità di un bene strumentale dietro il pagamento di un maxicanone, di canoni periodici e di un eventuale prezzo di riscatto. Vediamo quali sono le scritture da effettuare nella contabilità aziendale.

Istruzioni
Difficoltà
come-registrare-le-operazione-di-leasing-nella-contabilita-aziendale

Cosa serve

  • Contratto leasing
  • Fatture leasing
  • Prospetto riepilogativo leasing del fornitore

Consigli utili

  • controllare e conservare fatture leasing e prospetti riepilogativi ricevuti dal cedente leasing

Approfondimento:

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  1. Esistono due modalità di contabilizzazione delle operazioni di leasing:
    - metodo patrimoniale
    - metodo finanziario

    Come prescritto dal Principio Contabile nazionale n.16, ad oggi il metodo patrimoniale è l'unico applicabile: esaminiamo dunque le scritture contabili da registrare secondo tale metodo suddividendo l'operazione in cinque momenti:
    1. stipula contratto
    2. consegna bene e pagamento maxicanone
    3. rilevazione canoni periodici
    4. chiusura esercizio
    5. termine contratto e riscatto del bene.

    Secondo il metodo finanziario, scelto dai principi contabili internazionali, il bene in oggetto è classificato anche tra le immobilizzazioni nello Stato Patrimoniale (e ammortizzato). In tale caso l'impresa viene in pratica considerata proprietaria del bene
  2. Stipula contratto

    In tale fase i contraenti stabiliscono l'importo, il numero e le date di pagamento dei canoni periodici, nonché la durata del contratto e il maxicanone iniziale. Le parti hanno la facoltà di decidere l'ammontare del prezzo di riscatto anche successivamente.

    Se il maxicanone viene pagato successivamente alla stipula del contratto, le scritture contabili, in un primo momento, riguardano solo i conti d'ordine nei quali viene iscritta l'entità dell'impegno preso nei confronti del concedente, ossia l'intera somma ancora da pagare. Bisogna quindi effettuare questa scrittura relativa ai conti d'ordine:

    Beni in leasing__a__Creditori c/leasing

    (Per l'importo totale dell'operazione interessi inclusi senza IVA e compreso l'eventuale prezzo di riscatto se previsto)

    Ricordiamo che il Bilancio è formato dal Conto Economico, Stato Patrimoniale, con sezione dedicata ai conti d'ordine relativi a beni non di proprietà dell'impresa, e Nota Integrativa.
  3. Consegna bene e pagamento maxicanone

    Il maxicanone iniziale potrebbe includere anche il primo canone periodico. Abbiamo questa volta due tipologie di scritture, le prime due ordinarie, relative alla rilevazione del maxicanone e del pagamento, e la terza nei conti d'ordine.

    DIVERSI__a__Deb v/Fornitore leasing
    Maxican.
    Iva cred.


    Fornitore leasing__a__Banca
    (registrazione pagamento)

    Nei conti d'ordine riduciamo il credito, l'impegno finanziario, preso nei confronti del cedente, per l'importo del maxicanone (aumentato eventualmente del canone periodico e degli interessi) registrando tale scrittura. Anche in occasione del pagamento del canone periodico il debito in conto d'ordine verrà stornato.

    Creditori c/leasing__a__ Ben in leasing
  4. Rilevazione canoni periodici

    La scrittura in partita doppia da rilevare a scadenza periodica del canone è praticamente la stessa della precedente. Canoni leasing (maxicanone, nel caso precedente) e Iva a credito in dare, Debiti v/Fornitori Leasing in avere. In questo caso il conto di mastro contiene la voce interessi passivi leasing.
    Nel conto economico analitico, redatto secondo le prescrizioni del codice civile, la voce interessata sarà la B.8 (Costi per godimento beni di terzi), come già detto sono di solito inclusi gli interessi impliciti.
    Al momento del pagamento, quasi sempre contestuale alla rilevazione del canone, registriamo il pagamento

    Debiti v/Fornitori leasing__a__Banca o Cassa.
  5. Chiusura esercizio

    Nel scritture di rettifica, effettuate in sede di chiusura del bilancio, ma che avranno data 31/12, dobbiamo rinviare, ogni anno, una quota sia del canone periodico, se quest'ultimo interessa due esercizi contabili (es. rata trimestrale da pagare il 1°dicembre) sia del maxicanone, all'esercizio successivo registrando un risconto attivo (rettifica di costi).

    Risconto attivo: Maxicanone x giorni rimanenti (dal 31/12) alla fine del contratto

    Risconto attivo__a__Canoni leasing

    Il risconto attivo è una voce dell'attivo patrimoniale, mentre nel conto economico avremo una rettifica del costo per godimento beni di terzi.
  6. Riscatto del bene e termine contratto

    In data chiusura contratto il bene viene di solito riscattato, cioè acquistato ad un prezzo inferiore al valore di mercato. Registreremo l'operazione come un normale acquisto, rilevando anche l'ammortamento in data 31/12, dato che il proprietario e l'utilizzatore ora corrispondono.

    Facendo quindi l'esempio del riscatto di un impianto

    Diversi__a__Debv/Fornitori
    Impianti (dare) (Attivo StatoPatr.)
    Iva credito (dare) (AttivoStato Patr.)

    Ammort. impianti__a__Fondo Amm. imp

    Ovviamente i conti d'ordine vengono completamente stornati e non compariranno più nel bilancio.

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