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Il lavoro domestico: le qualifiche

I lavoratori domestici sono coloro i quali svolgono prestazioni dirette, in modo totale ed esclusivo, al soddisfacimento delle esigenze familiari del datore di lavoro e della sua famiglia

di Mauro Introzzi
I lavoratori domestici sono coloro i quali svolgono prestazioni dirette, in modo totale ed esclusivo, al soddisfacimento delle esigenze familiari del datore di lavoro e della sua famiglia. La definizione è così puntuale che tutte le mansioni svolte al di fuori di questa sfera non sono da intendersi come lavoro domestico.
Secondo tale definizione, quindi, sono considerati collaboratori domestici colf e badanti, cuochi, baby sitter, dame di compagnia, maggiordomi, giardinieri e stallieri.

Per la definizione del profilo, necessario a stabilire il giusto inquadramento e la giusta retribuzione, sono previsti quattro livelli, ognuno con 2 diversi parametri retributivi, definiti "normale" e "super".
Nel primo livello sono compresi i collaboratori generici, non addetti all'assistenza delle persone, con un'esperienza professionale di una durata inferiore ai 12 mesi.

Le figure del "profilo A normale" sono:
- l'addetto alle pulizie o alla lavanderia,
- l'aiuto in cucina (a supporto del cuoco),
- l'assistente ad animali domestici o stalliere,
- l'addetto a pulizie ed annaffiatura di giardini e aree verdi,
- l'operaio comune addetto a lavori manuali e di fatica.
Tutti questi addetti diventano di profilo B, come collaboratori generici funzionali, dopo 12 mesi di anzianità.

Le figure del "profilo A super" sono invece:
- l'addetto alla compagnia a persone autosufficienti,
- la baby sitter.

Le figure del "profilo B normale" sono:
- il collaboratore generico polifunzionale,
- il custode di abitazioni private,
- l'addetto alla stireria,
- il cameriere,
- il giardiniere,
- l'operaio qualificato,
- l'autista,
- l'addetto ai riassetto delle camere.

Le figure del "profilo B super" sono invece quelle dell’assistente a persone autosufficienti, che svolge anche mansioni legate al vitto e alla pulizia della casa.

Le figure del "profilo C normale" sono accomunate dal fatto che svolgono i loro compiti con totale autonomia e responsabilità. La categoria è quella dei cuochi, addetti alla preparazione dei pasti e approvvigionamento dei cibi.

Nel "profilo C super” ci sono invece gli assistenti con mansioni di assistenza, ma senza formazione specifica, di persone non autosufficienti.

Il livello D è quello che comprende i profili caratterizzati dalle maggiori responsabilità. Nel “profilo D normale” sono compresi:
- i maggiordomi,
- gli amministratori del patrimonio,
- la governante,
- il capo cuoco,
- il capo giardiniere.

Nel “profilo D super”, infine, ci sono gli assistenti con specifica formazione di persone non autosufficienti e i “direttori di casa”. Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
TAG: colf , badanti
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