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Il nuovo Modello F24 semplificato

Il nuovo modello è entrato “in funzione” dal 1 giugno 2012 e non sostituisce il modello F24 ordinario, bensì il modello “predeterminato” che veniva precedentemente utilizzato per il versamento dell’(ormai ex) ICI

di Redazione Soldionline 29 giu 2012 ore 10:00

Articolo a cura di partitaivaonline.com

E’ datato 25 maggio 2012 il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate che introduce il nuovo modello di versamento F24 Semplificato per agevolare il versamento di imposte erariali (IRPEF, IVA, IRAP...), delle imposte regionali e di quelle comunali e relative in generale agli enti locali (es.IMU).

Il nuovo modello è entrato “in funzione” dal 1 giugno 2012 e non sostituisce il modello F24  ordinario, bensì il modello “predeterminato” che veniva precedentemente utilizzato per il versamento dell’(ormai ex) ICI.
Scopo precipuo dell’introduzione di tale nuovo modello è il risparmio in termini di costi per stampa ed archiviazione, infatti il nuovo modello è composto da una sola pagina (contro le due e a volte tre pagine del modello ordinario, ovvero ad esempio copia per la banca, copia per ricevuta e copia per eventuale presentazione agli uffici) suddivisa in due parti identiche di cui una verrà trattenuta dal soggetto intermediario del versamento (banca, ufficio postale).
Non vi sono modifiche sostanziali che riguardano gli importi da versare o compensare, bisognerà in ogni caso indicare gli importi comprensivi di due cifre decimali anche se l’imposta/tributo è pari a “zero”, e gli importi dovranno essere arrotondati per eccesso alla seconda cifra decimale.

Vediamo le modifiche principali e le caratteristiche fondamentali da ricordare relative al nuovo modello:
- vengono eliminate le differenti sezioni che compongono il modello ordinario (Erario, Regioni, Enti locali, Enti previdenziali e assistenziali) che vengono sostituite da un codice da indicare nella prima colonna “Sezione”: ER per erario, RG per regione e così via. Il modello non permette il pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali, per i quali deve venire in ogni caso utilizzato il modello F24 ordinario;
- è possibile indicare eventuali rateazioni del tributo nell’apposita colonna, ed è importante ricordare che qualora non vi fosse alcuna rateazione il campo non deve essere lasciato vuoto ma deve riportare l’indicazione “0101”;
- è possibile indicare eventuali compensazioni relative a tributi evidenziando l’importo nella colonna “Importi a credito compensati”, allo stesso modo del modello F24 ordinario;
- è possibile utilizzare il modello per il versamento IMU.

Per scaricare il modello F24 semplificato CLICCA QUI



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