NAVIGA IL SITO
Home » Guide » Educational Lavoro » Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (DID): come farla

Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (DID): come farla

La dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro è necessaria per poter usufruire dei servizi di orientamento, formazione e ricollocazione lavorativa.

di Marco Delugan 16 ott 2017 - ore 16:24

Per essere considerati disoccupati dalle istituzioni pubbliche non basta non avere un lavoro. Occorre anche aver sottoscritto la Dichiarazione di Immediata disponibilità (DID). Ed essere disposti a partecipare alle misure di politica attiva del lavoro che verranno proposte dal Centro per l’impego o altro servizio accreditato. Le tre condizioni devono essere tutte presenti contemporaneamente. E la non occupazione può essere autocertificata.

 

DICHIARAZIONE DI IMMEDIATA DISPONIBILITA': CHI DEVE FARLA

modulo-detrazioni-impostaLa dichiarazione di immediata disponibilità può essere sottoscritta solo per via telematica. Per la Lombardia il sito di riferimento è il portale GEFO, raggiungibile all’indirizzo https://gefo.servizirl.it/dote/. Descriveremo la procedura da seguire su questo portale come esempio generale. Su altri portali accreditati le procedure potranno essere diverse. Ma le informazioni necessarie alla compilazione della dichiarazione sono le stesse.

Può sottoscrivere la DID in questo modo chi non riceve forme di sostegno al reddito - come NASpI e DIS-COLL e indennità di mobilità - o ne abbia fatto richiesta. L’aver presentato domanda per questi sussidi equivale ad aver sottoscritto una dichiarazione di immediata disponibilità.

 

LEGGI ANCHE: Domanda di disoccupazione NASpI: requisiti, importo e durata

 

DID ONLINE: COME REGISTRARSI A GEFO

Per sottoscrivere la DID online, bisogna prima iscriversi al portale GEFO. Seguite questa procedura.

  • Dopo essere arrivati sulla pagina https://gefo.servizirl.it/dote/, cliccate su registrazione utente, nel primo box a sinistra.
  • A questo punto dovrete inserire codice fiscale, nome, cognome, e il vostro indirizzo email.
  • E spuntare la voce sul trattamento dei dati personali.
  • Quindi cliccate su Conferma.
  • Il portale GEFO vi spedirà una email di conferma dell’avvenuta registrazione, con uno username e una password.
  • Entrate nella vostra area riservata con lo username e la password che avete ricevuto, e quindi cambiate quella password con una nuova.

 

COME FARE LA DICHIARAZIONE DID ONLINE

Una volta completata la registrazione, potrete sottoscrivere la DID online.

  • Eseguite l’accesso alla vostra area riservata.
  • Quindi cliccate sulla voce CITTADINO nel primo box a sinistra.
  • E poi sulla voce DID online.

Il sistema vi chiederà diverse informazioni, vi conviene quindi prepararvi in anticipo. Vi verranno chiesti dati anagrafici:

  • Comune e provincia di nascita
  • Comune e provincia di domicilio
  • Numero documento di identità valido

Una volta compilati questi dati cliccate su Continua. A questo punto dovrete dichiarare di essere immediatamente disponibili al lavoro. Cliccate . Quindi vi verranno chiesti:

  • Data inizio disoccupazione
  • Denominazione azienda
  • Codice fiscale/ Partita Iva Azienda
  • Ultima vostra qualifica professionale
  • Data di inizio di eventuale attività parasubordinata
  • Reddito previsto per questa attività parasubordinata
  • Reddito da lavoro subordinato

Poi scegliete uno tra gli operatori accreditati per le politiche attive del lavoro. Possono essere sia pubblici che privati. Il sistema compilerà automaticamente i campi Denominazione, ID Sede e Indirizzo.

Quando avrete cliccato ancora su Continua, vi troverete sulla pagina di invio della dichiarazione. E potrete scegliere tra:

  • Salvare bozza senza inviare
  • Inviare in modo definitivo

Per recuperare e completare la domanda salvata come bozza basta rientrare nelle propria area riservata con username e password. La domanda vecchia può essere anche cestinata.

 

DID E PATTO DI SERVIZIO PERSONALIZZATO

Chi ha sottoscritto la DID in questo modo avrà 30 giorni per prendere appuntamento con l’operatore per le politiche attive del lavoro scelto in fase di compilazione. Nel corso di tale appuntamento verrà definito il Patto di Servizio Personalizzato (PSP). Il PSP consiste in azioni di orientamento e formazione volte alla ricerca di un nuovo lavoro.

Chi ha invece inviato all’Inps una domanda di sussidio per la disoccupazione avrà 15 giorni di tempo per registrarsi sul portale GEFO. Dovrà quindi indicare gli estremi della domanda di sussidio, scegliere l’operatore a cui rivolgersi e contattarlo per definire il PSP.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
da

Soldionline

Il FTSEMib chiude in rosso (e sui minimi di giornata)

Il FTSEMib chiude in rosso (e sui minimi di giornata)

Attesa per le indicazioni della FED in materia di politica monetaria. Anche oggi in flessione i bancari: spicca il calo subito da Unicredit. Rialzo a due cifre per MolMed Continua