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Come si verifica una partita Iva?

La partita Iva è un codice numerico rilasciato dall'Agenzia delle Entrate a tutti i soggetti esercitanti un’attività rilevante ai fini della tassazione sul valore aggiunto. In questa guida vedremo come fare a verificare una partita Iva, anche comunitaria

di Mauro Introzzi 19 apr 2018 - ore 12:26

La partita Iva è un codice numerico rilasciato dall'Agenzia delle Entrate a tutti i soggetti esercitanti un’attività rilevante ai fini della tassazione sul valore aggiunto. In Italia la partita Iva si compone di 11 cifre e la sua validità ed esistenza possono essere appurate con strumenti online sviluppati a questo scopo. In questa guida vedremo come fare a verificare una partita Iva, anche comunitaria, per controllare se i dati a disposizione siano in realtà quelli corretti.

 

COS’E’ LA PARTITA IVA E COME SI COSTRUISCE

La partita Iva è una serie di numeri, 11 nel nostro paese, che indentifica una società o una persona fisica svolgenti un’attività soggetta all’imposizione Iva, l’Imposta sul Valore Aggiunto. Il decreto che ha istituito e disciplinato l’Imposta sul Valore Aggiunto (il Decreto del Presidente della Repubblica numero 633, del 26 ottobre 1972) parla di “soggetti che intraprendono l'esercizio di un'impresa, arte o professione nel territorio dello Stato, o vi istituiscono una stabile organizzazione”. La partita Iva viene assegnata dall'ufficio dell'Agenzia delle Entrate, il soggetto che in Italia è deputato agli accertamenti e ai controlli fiscali e alla gestione dei tributi, e caratterizza univocamente il soggetto titolare.

verifica-partita-ivaLe 11 cifre che compongono la partita Iva possono essere scomposte in 3 sottogruppi. I primi 7 numeri individuano il contribuente, ossia il soggetto o l’impresa titolari. I successivi 3 numeri sono invece il codice identificativo dell’ufficio dell’Agenzia delle Entrate che ha rilasciato la partita Iva. Per esempio quelli di Milano sono 015 (Milano-Lodi) o 096 (Milano 2-Monza), quelli di Roma sono 058 o 100 (Roma 2), quello di Torino è 001, quelli di Napoli 063 o 121 (Napoli 2). L’ultima cifra, infine, ha invece solo un ruolo di controllo della sequenza precedente ed è calcolata con la Formula di Luhn, un algoritmo utilizzato anche in altre situazioni, come per i numeri delle carte di credito.

Il numero di partita IVA, che rimane invariato anche se si cambia il domicilio fiscale, deve essere indicato nelle dichiarazioni, nella home-page dell'eventuale sito web e in ogni altro documento ove richiesto. Se si chiude l’attività e poi la si riapre la partita Iva cambierà.

 

PARTITA IVA COMUNITARIA E VIES

Si sente sempre più spesso parlare di partita Iva comunitaria. Si tratta di un codice che permette di operare con soggetti di paesi facenti parte dell'Unione Europea. Se si vuole aprire una partita Iva comunitaria è necessario, nel momento in cui si compila il modulo di dichiarazione di inizio dell’attività specificare la volontà di compiere operazioni intracomunitarie. In questo modo si verrà inclusi nel VIES, acronimo di VAT Information Exchange System, che individua la piattaforma di trasmissione delle informazioni tra soggetto VAT (l’equivalente in lingua inglese dell’acronimo Iva).

Per chi possedesse già la partita Iva e volesse operare con l’estero è invece necessario richiedere l’iscrizione al VIES, sempre attraverso l’Agenzia delle Entrate.

 

LEGGI ANCHE: Come trovare online la partita IVA di un’azienda

 

VERIFICA PARTITA IVA

Ma è possibile verificare una partita Iva? Lo si può fare anche da semplice cittadino o bisogna essere titolare a propria volta di una partita Iva? E quanto costa controllare una partita Iva?

Iniziamo con il dire che il controllo è gratuito e che si fa da un sito web per cui non bisogna neanche essere registrati. I risultati dell’interrogazione non incorporano dati sensibili e quindi il gestore del database, l’Agenzia delle Entrate, non ha reso riservata l’area in cui si compie la ricerca.

La pagina presso cui controllare la partita Iva è: https://telematici.agenziaentrate.gov.it/VerificaPIVA/Scegli.do?parameter=verificaPiva

 

Eccola:

 

pagina-verifica-partita-iva-agenzia-entrate

 

Le istruzioni per procedere al controllo sono spiegate chiaramente: va inserita nella buca della ricerca la partita Iva da verificare e inserito il codice di sicurezza testuale nello spazio apposito.

L’interrogazione fornisce lo stato della partita Iva (attiva, sospesa o cessata), chi è il titolare (impresa o soggetto) e le date rilevanti dell’attività (inizio, sospensione o cessazione).

 

VERIFICA PARTITA IVA COMUNITARIA

Al pari della partita Iva anche quella comunitaria può essere controllata. Come nel caso precedente sul sito dell’Agenzia delle Entrate (all’indirizzo https://www1.agenziaentrate.gov.it/servizi/vies/vies.htm) ma anche sul sito della Commissione Europea, depositaria dei dati del VIES.

L’indirizzo della pagina internet è il seguente: http://ec.europa.eu/taxation_customs/vies/vieshome.do?locale=it

 

Ecco la pagina:

 

pagina-verifica-partita-iva-comunitaria-vies-commissione-europea

 

Per l’interrogazione basta inserire lo stato d’appartenenza del soggetto o dell’impresa da verificare e il numero di partita Iva. Come risultato si avrà se la partita Iva è valida o meno e le informazioni sul titolare (denominazione e indirizzo).

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