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Centri per l’impiego: tutto quello che c’è da sapere

I Centri per l’impiego sono degli uffici il cui scopo principale è quello di fornire alle persone disoccupate l'opportunità di trovare un lavoro nel più breve tempo possibile. Per registrarsi basta andare sul sito del Centro per l’Impiego della città in cui si abita

di Francesca Secci 7 feb 2019 ore 16:30

centri-per-impiegoSi dice nel linguaggio comune che “cercare un lavoro è un lavoro”. Si tratta di una verità universale, perché trovare un impiego che ci soddisfi appieno è impresa ardua.

Ma non bisogna disperare, perché esistono degli strumenti che possono semplificare e agevolare la ricerca. In tema di lavoro, si è già parlato di come costruire un Curriculum Vitae efficace.

Una volta chiamati Uffici di Collocamento, oggi i Centri per l’impiego sono strutture organizzate, che non si occupano soltanto di dare supporto al cittadino in cerca di occupazione, ma anche di arricchirne le competenze attraverso corsi di formazione. I Centri per l'impiego sono spesso citati quando si parla di reddito di cittadinanza, visto che ne sono una componente fondamentale.

In questa guida si analizzeranno i Centri per l’impiego, verrà spiegato cosa sono, chi sono i destinatari e qual è la loro utilità.

 

CHE COSA SONO I CENTRI PER L’IMPIEGO

I Centri per l'impiego sono un servizio a messo a disposizione dallo stato e rivolto a chi cerca un lavoro.

La loro funzione è quella di trovare una serie di proposte lavorative per ogni persona in base alle proprie competenze e conoscenze.

I Centri per l’impiego sono strutture della pubblica amministrazione organizzate dalle Regioni e gestite dalle amministrazioni provinciali e offrono servizi ai cittadini e alle imprese.

Sono stati istituiti di recente, infatti esistono solo dal 1997, col decreto legislativo 469 che ha abolito i precedenti uffici di collocamento.

Con la loro istituzione sono stati rimossi anche i vecchi libretti di lavoro: al loro posto viene redatta la scheda professionale del  lavoratore, dove sono segnalati sia gli impieghi precedenti che la formazione accademica.

Il Centro per l’impiego svolge anche ricerca del personale per conto di aziende, fungendo quindi da ponte tra chi cerca lavoro e chi lo fornisce.

 

A CHI È RIVOLTO IL SERVIZIO DEI CENTRI PER L'IMPIEGO

Chiunque abbia 16 anni (o 15 anni se ha completato l'istruzione obbligatoria) e sia disoccupato o inoccupato, si può iscrivere al Centro per l'impiego, a condizione che risieda in una provincia italiana.

Ci si può registrare fino ai 65 anni. I Centri per l'impiego sono fruibili anche da parte dei lavoratori stranieri in possesso del permesso di soggiorno.

Nel dettaglio, i destinatari del servizio sono:

  • Disoccupati in cerca di lavoro
  • Coloro che hanno ricevuto una lettera di licenziamento e sono a rischio disoccupazione
  • Non solo disoccupati, ma anche occupati che vogliono cambiare lavoro
  • Lavoratori in Cassa integrazione
  • Persone con disabilità e/o in particolari condizioni di svantaggio

 

COSA FANNO I CENTRI PER L’IMPIEGO

Il ruolo principale svolto dai Centri per l’impiego è quello di fare da ponte tra domanda e offerta di lavoro, e lo fanno sostenendo il reinserimento dei disoccupati o l'integrazione di coloro che non lavorano ancora attraverso un sistema che collega potenziali lavoratori e aziende.

Un altro compito svolto dai Centri per l'impiego è quello di gestire le banche dati compiutamente alla consulenza e supporto alle persone in cerca di occupazione. Per quest’ultimi i Centri per l’Impiego offrono anche dei servizi di orientamento e formazione.

Per ogni cittadino iscritto esiste una scheda professionale personale, che include le informazioni lavorative e formative precedenti.

In aggiunta, i Centri per l’impiego gestiscono la registrazione delle assunzioni, le cessazioni dei rapporti di lavoro e il rilascio del certificato di disoccupazione.

 

PERCHÈ RIVOLGERSI AI CENTRI PER L’IMPIEGO

I Centri per l’impiego sono sicuramente un valido strumento nella ricerca del lavoro, dove si possono incrementare anche le proprie competenze attraverso dei corsi di aggiornamento.

È anche un’opportunità in più per trovare lavoro in tempi brevi, perchè si entra in una banca dati che può dare un aiuto concreto nella ricerca del lavoro e mostrare offerte diverse.

Se ci si trova nello stato di disoccupazione e si è sottoscritta la DID (Dichiarazione di immediata diponibilità online), si può essere assunti da imprese che godono delle agevolazioni per l’assunzione di inoccupati o disoccupati.

 

DOVE SONO E COME ISCRIVERSI

Registrarsi presso un Centro per l’impiego è gratuito, e diventa fondamentale per ottenere lo status di disoccupazione Naspi, Dis coll e REI (fin quando è stata attiva questa forma di incentivo).

I Centri per l’impiego si estendono in tutto il territorio nazionale. Per poter sapere dove si quello più vicino è sufficiente collegarsi su internet e ricercarlo su qualsiasi motore di ricerca.

Da dicembre 2017, la registrazione deve essere esclusivamente presentata online tramite il portale ANPAL (Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro) o tramite un patrocinio.

La dichiarazione di disponibilità immediata DID può essere inoltrata accedendo ai servizi forniti dal Centro per l’impiego, sia online che presso gli uffici.

Chi è disoccupato e ha fatto richiesta per ottenere la Naspi deve rivolgersi ai Centri per l’Impiego, sottoscrivendo il patto di servizio.

Normalmente, dopo aver presentato la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro si hanno 30 giorni per confermare il proprio stato di disoccupazione.

In questo modo il lavoratore disoccupato potrà partecipare a corsi, attività formative e accettare offerte di lavoro congrue che il Centro potrebbe proporre.

Le attività sono obbligatorie, e in virtù del patto di servizio sono previste della sanzioni che incideranno sulla Naspi se non dovessero essere rispettati gli impegni presi.

Ad esempio, se non ci si presenta a un’attività formativa senza una motivazione si perdono 30 giorni di indennità, e se il comportamento persiste si perde il diritto allo stato di disoccupazione e quindi anche a ricevere l’assegno mensile.

Se invece non ci si presenta a un appuntamento col Centro dell’Impiego senza una giustificazione motivata si possono perdere:

  • Alla prima assenza 8 giorni di Naspi
  • Alla seconda assenza un mese di Naspi
  • Alla terza assenza si perde l’intera Naspi e anche lo stato di disoccupazione

 

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RIFIUTARE UN LAVORO PROPOSTO DAL CENTRO PER L’IMPIEGO

Il Centro per l’impiego si impegna a trovare un’offerta di lavoro adeguata al profilo del lavoratore, con una postazione relativamente vicina (raggiungibile con i mezzi pubblici ed entro 50 km dall’abitazione del lavoratore).

Perché un’offerta di lavoro sia considerata adeguata la retribuzione deve essere più alta del 20% rispetto all’indennità di disoccupazione percepita nell’ultimo mese, con contratto a tempo determinato della durata di almeno 2 mesi.

Se si dovesse rifiutare un’offerta lavorativa che presenta tutte le caratteristiche appena menzionate si perde lo stato di disoccupazione.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
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